Chiunque predica la fede retta e le buone
opere, che cos’altro fa se non preparare
una via al Signore che viene nei cuori
di chi ascolta?
S. Gregorio Magno, Omelia 20, 3
PRIMA LETTURA
Dio mostrerà il tuo splendore a ogni creatura.
SALMO RESPONSORIALE
Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia. R/.
Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia. R/.
Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia. R/.
Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni. R/.
SECONDA LETTURA
Siate integri e irreprensibili per il giorno di Cristo.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».
PREGHIERA DEI FEDELI
PERCORSO ESEGETICO
L’onnipotenza della parola di Dio
entra nella storia degli uomini
e la salva conformandola alla volontà del Padre.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 17
Consacrali nella verità, la tua parola è verità. (v. 17)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO A TIMOTEO, CAP. 4
Tutto ciò che è stato creato da Dio è buono e nulla è da scartarsi, quando lo si prende con rendimento di grazie, perché esso viene santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera. (vv. 4-5)
DALLA LETTERA AGLI EBREI, CAP. 4, 1-13
La parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore. (v. 12)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. PIETRO APOSTOLO, CAP. 1, 22-2, 10
[Siete] stati rigenerati non da un seme corruttibile, ma immortale, cioè dalla parola di Dio viva ed eterna. (v. 23)
SALMO 33 (32)
Egli parla e tutto è fatto, comanda e tutto esiste. Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. (vv. 9-10)
SALMO 107 (106)
Mandò la sua parola e li fece guarire, li salvò dalla distruzione. (v. 20)
DAL LIBRO DELLA SAPIENZA, CAP. 9
Così furono raddrizzati i sentieri di chi è sulla terra; gli uomini furono ammaestrati in ciò che ti è gradito; essi furono salvati per mezzo della sapienza. (v. 18)
DAL LIBRO DELLA SAPIENZA, CAP. 16, 1-14
Non li guarì né un’erba né un emolliente, ma la tua parola, o Signore, la quale tutto risana. (v. 12)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP 44, 24-45, 25
Io non ho parlato in segreto, in un luogo d’una terra tenebrosa.
Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: “Cercatemi in un’orrida regione! Io sono il Signore, che parlo con giustizia, che annunzio cose rette”. (v. 19)
DAL LIBRO DELLA GENESI, CAP. 1
In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. (vv. 1-2)
COMMENTO PATRISTICO
ORIGENE
Dal Commento al Vangelo di Luca, Omelia 21
Quando si doveva annunziare il mistero del Vangelo e diffondere su tutta la terra la buona novella di cui Giovanni nel deserto fu il primo messaggero, allorché l’impero di Tiberio governava il mondo, allora troviamo scritto: Nel quindicesimo anno del suo regno la parola del Signore fu rivolta a Giovanni. Se la salvezza avesse dovuto essere annunciata soltanto ai pagani che avrebbero creduto e se Israele avesse dovuto esserne totalmente escluso, sarebbe stato sufficiente dire: Nel quindicesimo anno di Tiberio Cesare quando Ponzio Pilato era governatore della Giudea. Ma siccome molti credenti sarebbero dovuti venire anche dalla Giudea e dalla Galilea, anche questi regni sono menzionati nel titolo. … La parola di Dio fu rivolta a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Osserva nello stesso tempo che il significato è più forte se si intende “deserto” nel senso spirituale, e non in quello letterale puro e semplice. Infatti colui che predica nel deserto, spreca la sua voce invano, in quanto non c’è nessuno che lo sente parlare. Il precursore di Cristo, la voce di colui che grida nel deserto, predica dunque nel deserto dell’anima che non ha pace. E non solo allora, ma anche oggi è una lampada ardente e brillante (Gv 5, 35), che viene prima e annunzia il battesimo della penitenza per la remissione dei peccati. Poi viene la luce vera (Gv 1, 9) quando la lampada stessa dice: è necessario che egli cresca e io diminuisca (Gv 3, 30). La parola di Dio è proferita dunque nel deserto, e si diffonde in tutta la regione circostante il Giordano. Quali altri luoghi avrebbe dovuto infatti percorrere il Battista, se non i dintorni del Giordano, per spingere al lavacro dell’acqua tutti coloro che volevano fare penitenza? Non v’è dubbio che Giordano significa “discendente”.
Il fiume di Dio, “che discende” con la potenza di un’ampia corrente, è il nostro Salvatore e Signore nel quale noi siamo battezzati nell’acqua vera, l’acqua della salvezza. E del pari è per la remissione dei peccati che egli annuncia il battesimo. … Troviamo nel profeta Isaia il passo dell’Antico Testamento or ora citato: Voce di colui che grida nel deserto: preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. Il Signore vuol trovare in voi una strada per poter entrare nelle vostre anime e compiere il suo viaggio: preparate dunque per lui la strada di cui sta scritto: Raddrizzate i suoi sentieri. Voce di colui che grida nel deserto: c’è dunque una voce che grida: Preparate la via. Dapprima infatti è la voce che giunge alle orecchie; poi, dopo la voce, o meglio insieme con la voce, è la parola che penetra nell’udito. È in questo senso che Giovanni ha annunziato il Cristo.
Vediamo dunque ciò che annunzia la voce a proposito della parola. Essa dice: Preparate la via al Signore. Quale strada dobbiamo noi preparare al Signore? Si tratta di una strada materiale? La parola di Dio può forse seguire una simile strada? O non bisogna invece preparare al Signore una via interiore, e disporre nel nostro cuore delle strade dritte e spianate? È attraverso questa via che è entrato il Verbo di Dio, e prende il suo posto nel cuore umano capace di accoglierlo.
Grande è il cuore dell’uomo, spazioso, capace, sempreché sia puro. Vuoi conoscere la sua grandezza e la sua ampiezza? Osserva l’estensione delle conoscenze divine che esso contiene. È esso che dice: Egli mi ha dato una vera conoscenza di ciò che è; egli mi ha fatto conoscere la struttura del mondo, le proprietà degli elementi, l’inizio, la fine e lo svolgersi dei tempi, il cambiamento delle stagioni, la successione dei mesi, il ciclo degli anni, la posizione degli astri, la natura degli animali, la furia delle belve, la violenza degli spiriti e i pensieri degli uomini, le varietà degli alberi e la potenza delle radici (Sap 7, 17-20). Vedi dunque che non è affatto piccolo il cuore dell’uomo che abbraccia tutte queste cose. Devi intendere questa grandezza, non secondo le sue dimensioni fisiche, ma secondo la potenza del suo pensiero, che è capace di abbracciare la conoscenza di tante verità. Come vi ho detto, non è piccolo il cuore dell’uomo se può contenere tanto. E se non è piccolo, dato che contiene tante cose, si può benissimo in esso preparare il cammino del Signore e tracciare un dritto sentiero in modo che il Verbo e la Sapienza di Dio possano entrarvi.
Preparate una strada al Signore osservando una condotta onesta, spianate i sentieri con opere degne, in modo che il Verbo di Dio cammini in voi senza incontrare ostacoli e vi dia la conoscenza dei suoi misteri e del suo avvento, Egli cui appartengono la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.
Nuova Citeaux Per la promozione della cultura cistercense


