2.a Domenica del T.O. – B

Chi cerca il Cristo venga, non con passi
terreni, ma con la disposizione dell’anima:
cerchi di vederlo non con gli occhi,
ma con lo sguardo interiore.
S. Ambrogio, Commento al salmo 118, 18, 41

PRIMA LETTURA
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta.
1Sam 3,3-10.19
SALMO RESPONSORIALE
Sal 39
SECONDA LETTURA
I vostri corpi sono membra di Cristo.
1Cor 6,13-15.17-20
CANTO AL VANGELO
(Gv 1, 41.17b)
VANGELO
Videro dove dimorava e rimasero con lui.
Gv 1,35-42
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

PERCORSO ESEGETICO

Gesù è la pienezza dell’amore divino
che il Padre ci ha donato perché è il vero agnello pasquale
immolato per la nostra salvezza.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 3, 1-21
Dio … ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna, (v. 16)

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 17
Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e Colui che tu hai mandato, Gesù Cristo, (v. 3)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 8, 28-39
Dio che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? (v. 32)

DALLA PRIMA LETTERA DI S. PIETRO APOSTOLO, CAP. 1, 13-21
Non è a prezzo di cose corruttibili, come l’argento e l’oro, che foste liberati … ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia, (vv. 18a-19)

DALLA PRIMA LETTERA DI S. GIOVANNI APOSTOLO, CAP. 4, 7-21
In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. (v. 9)

DAI. LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 5, 1-14
E l’Agnello giunse e prese il libro dalla destra di Colui che era seduto sul trono, (v. 7)

DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 19, 1-10
Rallegriamoci ed esultiamo … perché sono giunte le nozze dell’Agnello (v. 7)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 52, 13-53,12
Era come agnello condotto al macello … e non aprì la sua bocca. (v.7)

DAL LIBRO DELLA GENESI, CAP. 22, 1-19
Dio stesso provvederà l’agnello per l’olocausto, figlio mio! (v. 8)

DAL LIBRO DELL’ESODO, CAP. 12, 1-14
Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell’anno (v. 5a).

COMMENTO PATRISTICO

S. CIRILLO D’ALESSANDRIA
Dal Commento al vangelo di Giovanni, II, 1, 37-39

Il Battista … non stancandosi di mostrare il Signore ai suoi discepoli, e di ripetere per la seconda volta: Ecco l’agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, giovò tanto ai suoi discepoli da persuaderli a seguirlo e a desiderare il suo insegnamento.

Gesù si voltò, vide che lo seguivano, e dice loro: Che cosa cercate? II Signore opportunamente si voltò a quelli che lo seguivano, affinché effettivamente tu abbia ad imparare ciò che si canta nei Salmi: Cercai il Signore e mi rispose (Sal 34, 5). Quando infatti cerchiamo Dio, e il nostro comportamento non è buono né abbiamo la retta fede, siamo posti in qualche modo dietro di lui; quando invece ci incamminiamo per il sentiero santo e privilegiato della giustizia, avendo sete della legge divina, allora certamente egli si rivolge a noi, dicendoci ad alta voce quello che è scritto: Convertitevi a me, così io mi volgerò a voi, dice il Signore onnipotente (Zac 1,3). Ad essi Cristo dice: Che cosa cercate? e questo non perché non lo sapesse (come Dio egli sa tutto), ma per porre questa domanda come inizio e radice della conversione.

E quelli gli dissero: Rabbi — che si traduce maestro — dove abiti? Interrogati, educatamente si fanno incontro: lo chiamano infatti maestro, mostrando chiaramente di voler imparare da lui qualche cosa. Poi Io pregano di dir loro dove sia la sua casa, facendo capire che là, opportunamente, avrebbero detto qualcosa di importante. Non volevano, probabilmente, parlare con lui di cose importanti solo per strada. Da questo dobbiamo prendere un esempio giovevole a noi.

Dice loro: Venite e vedete. Non indica la sua casa, sebbene gli sia stato chiesto, ma li invita piuttosto a recarsi subito presso di quella. Anzitutto per insegnarci, in questa occasione, presa come esempio, che non è bene rimandare quando si cercano le cose buone: indugiare, infatti, nelle cose utili è dannoso. Inoltre, poiché essi non conoscevano ancora la santa casa di Cristo nostro Salvatore, cioè la Chiesa, per insegnare che non basta per la salvezza l’apprendere dove quella sia, se non si avvicinano a lui mediante la fede, e non conoscono ciò che misticamente si compie in lui.

I discepoli avevano un comportamento assiduo nell’apprendere i divini misteri. Certamente, non penso che si addica superficialità a chi desidera imparare, ma piuttosto un animo costante e dedito alla generosità, sicché appaiano, per tutto il tempo della vita, famosi per la loro costanza. Questo, credo che significhino le parole: E rimasero presso di lui quel giorno.

… Inoltre, apprendi il significato di ciò che si dice circa l’ora decima: i discepoli stavano attorno al Salvatore. Il santo evangelista dice che essi, una volta entrati, rimasero affinché, di nuovo, quelli che entrano nella casa divina, per mezzo della fede, e vanno verso il Cristo, imparino a dover rimanere da lui, e a non allontanarsi da lui, o passando al peccato o cadendo di nuovo nella incredulità.

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf R_2_TO_B_2024125 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online