È Cristo che oggi ci accoglie al banchetto,
è Cristo che oggi ci serve; quel Cristo
che ama gli uomini, li sazia.
San Cirillo di Alessandria, Omelia X
PRIMA LETTURA
Ne mangeranno e ne faranno avanzare.
2Re 4,42-44 Dal secondo libro dei Re
In quei giorni, da Baal Salisà venne un uomo, che portò pane di primizie all’uomo di Dio: venti pani d’orzo e grano novello che aveva nella bisaccia.
Eliseo disse: «Dallo da mangiare alla gente». Ma il suo servitore disse: «Come posso mettere questo davanti a cento persone?». Egli replicò: «Dallo da mangiare alla gente. Poiché così dice il Signore: “Ne mangeranno e ne faranno avanzare”».
Lo pose davanti a quelli, che mangiarono e ne fecero avanzare, secondo la parola del Signore.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 144 R/. Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza. R/.
Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente. R/.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità. R/.
SECONDA LETTURA
Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
Ef 4,1-6 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
CANTO AL VANGELO
(Lc 7,16) Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
e Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.
VANGELO
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano.
Gv 6,1-15 + Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.
E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi Gesù ha moltiplicato il cibo per compassione verso le persone che lo seguivano e che erano affamate. Preghiamo il Padre perché la nostra vita sia coerente con ciò che Gesù ci ha insegnato a vivere.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1. Per la Chiesa e i suoi testimoni: sappiano denunciare l’ingiustizia di un sistema economico che rende i ricchi sempre più ricchi e porta all’indigenza coloro che non hanno risorse, preghiamo.
2. Per quanti hanno l’incarico di governare: si distinguano per il disinteresse e per la dedizione al loro compito di servizio alla società civile, proponendosi anche come esempio di vita, preghiamo.
3. Per i popoli tormentati dalla guerra e dalla fame: gli organismi internazionali e la sensibilità dell’opinione pubblica impediscano il proliferare della violenza e delle ingiustizie, preghiamo.
4. Per gli insegnanti e per gli educatori: perché i giovani crescano nell’apprezzare il valore della solidarietà e sappiano farsi capaci di gesti solidali verso i più poveri, preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché la condivisione dello stesso pane e la celebrazione dell’Eucaristia unisca tutti noi, nella condivisione dei nostri doni e carismi, preghiamo.
Signore, aiutaci a continuare con la nostra vita cristiana il miracolo che tu hai operato in favore di tutti gli uomini, affamati della tua Parola. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli.
PERCORSO ESEGETICO
Gesù mette alla prova i suoi discepoli
perché imparino da dove si può ricevere
il vero nutrimento, che non si compra,
poiché il Padre stesso lo dona.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 4, 27-41
Gesù disse loro: “Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera”, (v. 34)
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 6, 48-59
Io sono il pane vivo disceso dal cielo, (v. 51a)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 6, 25-34
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano
nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? (v. 26)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 10, 5-10
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. (v. 8b)
DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 8, 9-24
Hai osato pensare di acquistare con denaro il dono di Dio. (v.20b)
DAL LIBRO DEI PROVERBI, CAP. 9, 1-6
Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato. (v.5)
DAL LIBRO DEL SIRACIDE, CAP. 24,1-21
Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei prodotti, (v. 18)
DAL LIBRO DEL DEUTERONOMIO, CAP. 8, 1-5
Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi… per farti capire che l’uomo non vive soltanto di pane. (v. 3a)
DAL LIBRO DEI NUMERI, CAP. 11, 10-23
[Mosè disse al Signore:] “Da dove prenderei la carne da dare a tutto questo popolo?” (v. 13a)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 55, 1-13
O voi tutti assetati venite all’acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte, (v. 1)
COMMENTO PATRISTICO
S. CIRILLO DI ALESSANDRIA
Dal Commento al vangelo di Giovanni IV
Cristo solleva gli occhi, e con questo atteggiamento indica che coloro i quali lo amano sono degni d’essere guardati da Dio, come, per l’appunto, a modo di benedizione fu detto a Israele: Il Signore rivolga a te i suoi occhi, e ti conceda la pace (Nm 6, 26). Ma questa grazia non si limita soltanto allo sguardo; e l’evangelista, aggiungendo qualche altra cosa, mostra che il Signore provvede alla folla, apprestando cibo e vivande. Da qui puoi, di nuovo, capire ciò che è scritto nei Proverbi: Il Signore non fa morire di fame l’anima del giusto (10, 3). Infatti, darà se stesso come pane e ciberà le anime dalle quali è onorato.
Egli appresta ad essi tutto ciò che serve a vivere, come si dice nei Salmi: Hai apprestato il loro cibo, perché così lo prepari (Sal 65, 10). E lo stesso Cristo dice in un luogo: In verità, in verità vi dico: Chi viene a me non avrà fame (Gv 6, 35) Darà, infatti, come abbiamo detto prima, il cibo celeste, e distribuirà la multiforme grazia dello Spirito. A quelli che si accostano a lui prepara, per darlo, il cibo, non attende che lo chiedano. Noi, infatti, non sappiamo che cosa ci convenga chiedere: ma egli, prevenendoci, largisce ciò che serve per la vita eterna.
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