17.a Domenica del T.O. – B

È Cristo che oggi ci accoglie al banchetto,
è Cristo che oggi ci serve; quel Cristo
che ama gli uomini, li sazia.
San Cirillo di Alessandria, Omelia X

PRIMA LETTURA
Ne mangeranno e ne faranno avanzare.
2Re 4,42-44
SALMO RESPONSORIALE
Sal 144
SECONDA LETTURA
Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
Ef 4,1-6
CANTO AL VANGELO
(Lc 7,16)
VANGELO
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano.
Gv 6,1-15
PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO

Gesù mette alla prova i suoi discepoli
perché imparino da dove si può ricevere
il vero nutrimento, che non si compra,
poiché il Padre stesso lo dona.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 4, 27-41
Gesù disse loro: “Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera”, (v. 34)

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 6, 48-59
Io sono il pane vivo disceso dal cielo, (v. 51a)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 6, 25-34
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano
nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? (v. 26)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 10, 5-10
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. (v. 8b)

DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 8, 9-24
Hai osato pensare di acquistare con denaro il dono di Dio. (v.20b)

DAL LIBRO DEI PROVERBI, CAP. 9, 1-6
Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato. (v.5)

DAL LIBRO DEL SIRACIDE, CAP. 24,1-21
Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei prodotti, (v. 18)

DAL LIBRO DEL DEUTERONOMIO, CAP. 8, 1-5
Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi… per farti capire che l’uomo non vive soltanto di pane. (v. 3a)

DAL LIBRO DEI NUMERI, CAP. 11, 10-23
[Mosè disse al Signore:] “Da dove prenderei la carne da dare a tutto questo popolo?” (v. 13a)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 55, 1-13
O voi tutti assetati venite all’acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte, (v. 1)

COMMENTO PATRISTICO

S. CIRILLO DI ALESSANDRIA
Dal Commento al vangelo di Giovanni IV

Cristo solleva gli occhi, e con questo atteggiamento indica che coloro i quali lo amano sono degni d’essere guardati da Dio, come, per l’appunto, a modo di benedizione fu detto a Israele: Il Signore rivolga a te i suoi occhi, e ti conceda la pace (Nm 6, 26). Ma questa grazia non si limita soltanto allo sguardo; e l’evangelista, aggiungendo qualche altra cosa, mostra che il Signore provvede alla folla, apprestando cibo e vivande. Da qui puoi, di nuovo, capire ciò che è scritto nei Proverbi: Il Signore non fa morire di fame l’anima del giusto (10, 3). Infatti, darà se stesso come pane e ciberà le anime dalle quali è onorato.

Egli appresta ad essi tutto ciò che serve a vivere, come si dice nei Salmi: Hai apprestato il loro cibo, perché così lo prepari (Sal 65, 10). E lo stesso Cristo dice in un luogo: In verità, in verità vi dico: Chi viene a me non avrà fame (Gv 6, 35) Darà, infatti, come abbiamo detto prima, il cibo celeste, e distribuirà la multiforme grazia dello Spirito. A quelli che si accostano a lui prepara, per darlo, il cibo, non attende che lo chiedano. Noi, infatti, non sappiamo che cosa ci convenga chiedere: ma egli, prevenendoci, largisce ciò che serve per la vita eterna.

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