PRIMA LETTURA
Radunerò il resto delle mie pecore, costituirò sopra di esse pastori.
SALMO RESPONSORIALE
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia. R./
Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza. R./
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca. R./
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni. R./
SECONDA LETTURA
Egli è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Erano come pecore che non hanno pastore.
In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
PREGHIERA DEI FEDELI
PERCORSO ESEGETICO
L’opera apostolica che Gesù ha affidato alla sua Chiesa
è amministrare fedelmente la sua Parola di vita.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 14, 12-14
In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre (v. 12)
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 21, 15-25
Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene. Gli rispose Gesù: Pasci le mie pecorelle (v. 17b)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 24, 45-51
Qual è dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l’incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto? (v. 45)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 25, 14-29
Bene, servo buono e fedele … sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone (v. 21)
DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 10, 1-24
I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: “Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome” (v. 17)
DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 5, 34-42
Ogni giorno, nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Gesù è il Cristo (v. 42)
DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 6, 1-7
Noi … ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola. (v.4)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 3, 1-4,17
Ognuno ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. (v. 4, 1)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 9, 1-26
Voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore (v. 2b)
DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 2, 1-29
Conosco le tue opere, la carità, la fede, il servizio e la costanza (v. 19a)
SALMO 19 (18)
Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola (v. 5)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 61 , 1-9
Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore, ministri del nostro Dio sarete detti, (v. 6a)
COMMENTO PATRISTICO
TEOFILATTO
Dal Commento al vangelo di Marco, VI
E si raccolsero gli Apostoli da Gesù, e gli riannunciarono tutte le cose che avevano fatto e insegnato. E disse loro: Venite voi in disparte, in un luogo solitario, e riposate un po’. … Gli apostoli, dopo avere predicato, si raccolgono da Gesù, affinché anche noi impariamo, qualora siamo mandati per un ministero, a non sottrarci completamente da colui che ci ha mandato o a innalzarci contro di lui, ma riconosciamo che egli è il capo e a lui ritorniamo e gli riferiamo tutto quello che abbiamo insegnato e fatto.
Non è infatti sufficiente se insegniamo e non anche operiamo. Inoltre Cristo fa riposare i suoi discepoli affinché coloro che presiedono, affaticandosi nella parola e nell’insegnamento, sappiano che sono degni di riposo e non si impegnino sempre nelle fatiche.
D’altra parte si ritira in un luogo deserto per evitare la vana gloria umana; ma neppure in quel luogo può sfuggire a coloro che lo cercano. A tal punto infatti erano attenti che egli non sfuggisse loro da precederli, cioè le folle hanno preceduto gli apostoli, così da andare nel luogo dove Cristo aveva intenzione di riposare. Così anche tu previeni Gesù, non attendere che lui ti chiami: ma corri avanti e di più, precedilo.
E uscito, Gesù vide una folla numerosa e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore. … I farisei, essendo lupi rapaci, non nutrivano il popolo, ma lo divoravano; perciò abbandonatili, le turbe si raccolgono da Gesù, il vero pastore, dove egli stesso provvede loro il nutrimento, prima quello più utile e prezioso, cioè la sua parola, poi anche quello corporale.
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