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Il martirio della Abbazia di Thien An (Vietnam)

Da fr. Pierre, monaco benedettino francese:

COMMUNICATO STAMPA

Sulle azioni del governo della provincia di Thua Thien – Hue che mobilitato la polizia, dei teppisti, per distruggere la Croce, picchiare e insultare i monaci dell’abbazia di Thien An – Hue, villaggio di Cu Chanh, comune di Thuy Bang, distretto di Huong Thuy, provincia di Thua Thien – Hue.

I FATTI :

Il 28 giugno 2017, alle 08h00, il governo della provincia di Thua Thien – Hue ha mobilitato 200 poliziotti in abito civile, travestiti come teppisti, equipaggiati di coltelli, tubi di ferro e armi di repressione della polizia, e hanno attaccato con crudeltà i monaci del monastero di Thien An. Degli ufficiali in abito civile dirigevano i poliziotti e i teppisti per distruggere la croce eretta nella clausura del monastero, la cui fondazione risale al 1940 e che tante generazioni di monaci hanno contribuito da allora a sviluppare. Questa distruzione della Croce da parte dei poliziotti e dei teppisti (di età dai 20 ai 27 anni), con strumenti diversi : seghe di metallo, piedi di porco, tubi di acciaio, picconi, pale..testimonia della brutalità del governo locale del comune di Thuy Bang. Questa  Croce che i monaci avevano rialzato il  26 giugno 2017, era stata rubata una prima volta il  17 maggio 2015 dalla polizia travestita da teppisti, era stata spezzata e gettata in un ruscello, il giorno stesso della festa dell’Ascensione del Signore. I monaci l’avevano rialzata e una volta ancora l’  8 marzo 2016,numerosi poliziotti e funzionari del comune di Thuy Bang l’hanno gravemente deteriorata; questi poliziotti, gente ben conosciuta, l’0hanno calpestata sotto gli occhi dei funzionari del governo della provincia di Thua Thien-Hue. Questo fatto che ha avuto luogo il 28 giugno 2017, è il terzo tentativo nel breve periodo di questi anni, di cancellare il segno della fede dei cristiani al monastero di Thien An, seguendo in questo un piano ben programmano di distruzione del monastero di Thien An con l’azione coordinata di polizia, teppisti e governo :

In questa situazione drammatica , a motivo del loro totale isolamento, i monaci di Thien An tengono in tutti i modi  a proteggere la Croce malgrado la violenza dispiegata dai responsabili del governo ; questi hanno strappato loro i capelli, li hanno strangolati, colpiti con pugni e calci sul petto, il ventre il volto..Più gravemente questa volt ala folla ha preso tubi di acciaio, canne articolate in tre pezzi, per attaccare i monaci sotto la direzione dei loro ufficiali; un impiegato dell’impresa forestale di Tuien Phong  ingaggiato con altri alla sorveglianza permanente del nostro monastero  armato con una di queste canne ha colpito al capo il monaco sacerdote fr.  Antoine Vo Van Giao.

Inoltre un gruppo di donne dirette dal governo accompagna il gruppo degli assalitori rivolgendo ai monaci insulti e parole volgari. Tutti questi poliziotti, questi teppisti minacciano di colpire chiunque, sia monaci che laici che venissero o uscissero dal monastero.

Questo modo di fare non solo è contro la legge, ma mostra anche la disumanità e oil degrado del governo della provincia di  Thua Thien – Hue. Queste immagini avvilenti e vergognose che i monaci hanno preso con foto e registrato in video si sono rapidamente diffuse in internet. Sono altrettante prove del volto teppista del governo della provincia di Thua Thien – Hue che ha calpestato e ancora calpesta  la legge stabilita dal regime comunista vietnamita .

Negli ultimi giorni il governo della provincia di Thua Thien – Hue ha chiesto alla polizia e alla gendarmeria di istallare un posto di blocco davanti all’ingresso del monastero per controllarne le entrate e le uscite. Hanno pure confiscato la moto della comunità

Nella zona che si trova dietro il terreno di football e del lago di Thuy Tien – che appartiene al monastero con diritto di utilizzo e di gestione – il governo provinciale ha ancor auna volta mobilitato camion, bulldozer e impiegati per distruggere la foresta di pini e costruire una strada con lo scopo di isolare  l monastero e piratare totalmente i  107ha di terreno occupati dalle costruzioni e la foresta di pini dell’Abbazia fondata nel 1940.
Con l’amore di Dio in cuore i monaci fanno fronte agli insulti grossolani e alla cattiveria della folla di donne e di teppisti al soldo del governo e della polizia ; mantenendo pace e mitezza si sforzano di proteggere la Croce, a prezzo di colpi feroci, di capelli strappati, di strangolamenti. Molti monaci portano ancora le ferite di questo, interne ed esterne :

Le cose si sono aggravate. Il 29 giugno 2017 alle  9h00, il governo ha di nuovo mobilitato le forze di polizia, la gendarmeria e una banda di teppisti che hanno sfondato la clausura del monastero e ancor auna volta picchiato i monaci con bastoni d’acciaio. Dei fratelli sono stati colpiti a sangue e uno di essi è in coma.

VALUTAZIONE:

Nel corso della sua storia l’Abbazia di Thien An ha sempre affermato di avere tutti  i documenti legali, la prove legittime del diritto di proprietà piena e intera sui 170 ettari di costruzioni, terra, foresta, lago, con i diritti di utilizzo e di gestione – che i monaci anziani hanno costruito, acquistato, bonificato, sviluppato e protetto dalla fondazione fino ad oggi : L’abbazia di  Thien An non ha mai ceduto di fronte a nessuna persona o organizzazione.
Questo attacco organizzato da una massa di poliziotti, teppisti , gendarmi, sotto al direzione del governo della provincia   di Thua Thien – Hue per distruggere la Croce e ferire i monaci viola la legge nazionale e la convenzione internazionale ; è anche una provocazione contro tutte le religioni, l’opinione pubblica  e le persone che amano la pace e la giustizia.

Per questo la comunità dell’Abbazia di Thien  An condanna gli atti crudeli, gli insulti grossolani che calpestano la dignità dei monaci, e attentano la loro integrità fisica e profanano il segno sacro della Croce. Condanna pure le minacce e gli ostacoli alla circolazione dei fratelli della comunità e dei pellegrini. Afferma ancora il suo diritto di proprietà e continua a cercare che giustizia sia resa, e proteggere fino all’ultimo respiro il suo patrimonio monastico.

Di questo la comunità di Thien An informa rispettosamente la santa Sede, le conferenze episcopali della Chiesa i sacerdoti, i religiosi, e i credenti del mondo, facendo appello alle organizzazioni, alle persone che amano la giustizia, la verità, a prendere la parola per denunciare il governo comunista del Vietnam e a costringerlo a mettere fine  alle azioni criminali contro i monaci pe rimpadronirsi del monastero, distruggendo la croce, il segno sacro dei cristiani

Scritto a Thien An,il 29 giugno 2017, nella festa dei Santi Pietro  Paolo.

Firma

Antoine Nguyen Van Duc, Frère prêtre

Priore Amminstratore dell’Abbazia di Thien An

 

Video

Servizi

http://www.tempi.it/videogallery/vietnam-comunisti-distruggono-la-croce#.WVt6UunaSMo

http://www.asianews.it/notizie-it/Thi%C3%AAn-An,-abbattuta-la-croce-del-monastero;-aggrediti-monaci-e-fedeli-41166.html

Accompagniamo questo servizio con le parole che P. Adalbert de Vogue scrisse ai monaci del Vietnam: «Ai giovani monaci della Pierre-qui-Vire, parole di un anziano monaco che ha passato trent’anni nella vita comune e trent’anni nella vita solitaria “…»

(Autografo di P. Adalbert, dono di Mariella Carpinello)

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